Monumento ai caduti in guerra del comune di Torrebruna
I lavori per la realizzazione del Monumento ebbero inizio nell’anno 1924 e furono completati nell’anno 1926.
L’opera fu realizzata dall’allora capo-mastro Pelliccia Germano, nato il 05/06/1860, insieme a Pelliccia Enrico fu Giacomo, nato il 09/04/1868.
I due furono coadiuvati nella realizzazione dell’opera da una serie di giovani apprendisti che imparavano la difficile arte del lavorare la pietra.
A questi si affiancarono una serie di persone adibite alla manovalanza. Per i lavori meno duri vennero impiegata anche la manovalanza femminile adibita al trasporto di pietrisco in grossi cesti di vimini appoggiati sul capo.
La pietra per tale costruzione proveniva da una vecchia cava situata in località Cantone.
I blocchi di pietra grezza venivano trasportati da grossi buoi su una sorte di carro senza ruote chiamato "lu strascin".
Per la realizzazione del monumento venne impiegato anche del ferro oltre al cemento e la pozzolana.
I blocchi di pietra monolitici, che servivano per terminare la parte alta, venivano posati in opera per mezzo di un grosso argano in legno e corde chiamato in dialetto "mancano".
Ad opera ultimata, sulle facciate del primo blocco di base del monumento, vennero scritti i nomi dei caduti della Prima Guerra Mondiale (1915-1918), successivamente purtroppo, la lista fu ulteriormente allungata con i nomi dei caduti della Seconda Guerra Mondiale (1940-1945)
Con il contributo di:
Antonio Caldarone
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